Marathon des Sables
Ecco come è andata la quarta e decisiva tappa (100km!) della 40ma edizione della "leggendaria" Marathon des Sables
Foto di Ian Corless
La quarta tappa della Marathon des Sables Legendary passerà alla storia come uno dei momenti più memorabili di questa 40ª edizione. Con i suoi 100 chilometri e 721 metri di dislivello, diventa ufficialmente la tappa più lunga nella storia della corsa, superando il precedente record stabilito nel 2009 (92 km). Una giornata estrema, sia fisicamente che mentalmente, che ha rimescolato significativamente la classifica generale.
Una battaglia eccezionale nella gara maschile
La gara maschile ha offerto una competizione straordinaria, caratterizzata da un avvincente testa a testa tra Ludovic Pommeret e Mohammed El Morabity. Fin dal primo checkpoint, i due hanno dettato il ritmo, con Michael Gras e Ahmed Ouikhalfen alle calcagna, formando un gruppo di testa particolarmente forte e competitivo.
Intorno al 70° chilometro, la corsa ha preso una svolta decisiva. Michael Gras, che in quel momento occupava la terza posizione in classifica generale, ha iniziato ad accusare un leggero surriscaldamento e un deficit energetico, che lo hanno costretto a rallentare. Il momento chiave è arrivato al CP10: approfittando di una breve sosta per il raffreddamento di Ludovic Pommeret, Mohammed El Morabity ha lanciato un attacco perfettamente sincronizzato. Il marocchino ha aumentato il ritmo, ha creato un distacco e alla fine si è assicurato la vittoria con soli 12 secondi di vantaggio in 8h24'32", coronando una tappa eseguita magistralmente. Rachid El Morabity ha completato il podio in 8h39'.
Nella classifica generale, dopo 205,7 km di gara, Mohamed El Morabity è in testa con un tempo di 16h07'55", davanti al fratello Rachid (16h26'20") e a Ludovic Pommeret (16h33'34").
Una gara avvincente e ricca di colpi di scena nella competizione femminile
Nella gara femminile, il gruppo si è subito delineato attorno a Maryline Nakache e Aziza Raji, che si sono portate in testa fin dal primo checkpoint. Alle loro spalle, Agathe Teillet-Magot, pur essendo seconda in classifica generale, ha incontrato seri problemi già al chilometro 30, soffrendo di disturbi gastrointestinali che ne hanno rallentato notevolmente la progressione. Nel frattempo, Desiree Linden ha offerto una prestazione controllata e costante, conquistando il terzo posto di tappa.
Maryline Nakache ha ottenuto un'altra vittoria di tappa, completando i 100 km in 10h02'22". Ha preceduto Aziza El Amrany, seconda in 11h40', e Desiree Linden, terza in 12h16'57".
Nella classifica generale, dopo quattro tappe, 205,7 km percorsi e 1.801 metri di dislivello, Maryline Nakache ha consolidato il suo vantaggio con un tempo complessivo di 19h50'05". La seguono la marocchina Aziza El Amrany (22h32'12") e l'americana Desiree Linden (23h15'47").
09/04/2026
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